Transfer per Monaco: da Nizza al Principato su Strada o in Volo

Monaco non ha aeroporto. Ecco come funziona davvero il transfer da Nizza: auto, elicottero, treno e bus a confronto, con i tempi del Gran Premio.

Joshua Faerber Founder & Owner
7 min di lettura it
Monaco sulla Costa Azzurra, destinazione dei transfer privati con autista da Nizza

La prima cosa da sapere su un transfer aeroportuale per Monaco è che un aeroporto di Monaco non esiste. Il Principato copre circa due chilometri quadrati, quasi interamente edificati, e non ha mai avuto spazio per una pista. Ogni arrivo aereo atterra a Nizza Costa Azzurra (NCE), a circa 30 chilometri a ovest lungo la costa, e da lì prosegue.

Come coprire quei 30 chilometri è la decisione vera, e la risposta cambia a seconda della settimana, dei bagagli e di quanto il programma può assorbire.

SilverDrive gestisce i transfer su strada in Costa Azzurra nell’ambito del suo lavoro europeo, con un prezzo concordato alla prenotazione che non si muove, anche nelle settimane in cui quello di tutti gli altri si muove eccome.

I Quattro Modi per Andare da Nizza a Monaco

OpzioneTempo tipicoIdeale per
Autista privato su stradada 30 a 50 minBagagli, gruppi, arrivi a qualsiasi ora, certezza porta a porta
Elicottero~7 min di voloProgrammi stretti in alta stagione, bagaglio leggero
Treno (via Nice-Ville)~25 min di treno, più i trasferimentiChi viaggia solo, con poco bagaglio e senza fretta
Bus espressoda ~45 a 60 minViaggio economico, solo bagaglio a mano

I tempi in quella tabella sono quelli onesti. Le versioni pubblicitarie sono più brevi.

Su strada

L’autostrada A8 corre nell’entroterra ed è la via veloce: scende verso Monaco attraverso le gallerie. Trenta minuti sono raggiungibili in una giornata tranquilla; quarantacinque è la cifra realistica su cui pianificare; un venerdì pomeriggio in alta stagione può superare l’ora.

L’alternativa è la Basse Corniche, la strada costiera che passa per Villefranche-sur-Mer, Beaulieu ed Èze-sur-Mer. È più lenta ed è uno dei grandi percorsi d’Europa. Se siete arrivati con un volo mattutino e la giornata è per il resto libera, vale la pena chiedere all’autista di farla; è però una conversazione da avere in fase di prenotazione, non una decisione da annunciare al terminal.

In elicottero

Il volo tra Nizza e l’Héliport de Monaco a Fontvieille dura circa sette minuti ed è un modo davvero spettacolare di arrivare. Le riserve sono quelle valide per tutti i servizi in elicottero su tratte brevi: servono comunque trasferimenti a terra alle due estremità, i limiti di bagaglio sono reali e il meteo può bloccare tutto con poco preavviso. Prevedete un ripiego su strada, perché in condizioni cattive lo userete.

In treno

Non c’è una stazione ferroviaria all’aeroporto. Si raggiunge la rete da Nizza, e la linea costiera da Nice-Ville a Monaco-Monte-Carlo impiega circa 25 minuti. La stazione di Monaco è sotterranea e si trova dentro il Principato, il che è comodo, ma dai binari alla luce del giorno c’è un tragitto lungo e ostile ai bagagli, e poi resta ancora un trasferimento verso quasi tutti gli alberghi.

Per una persona sola con un bagaglio a mano è un’opzione sensata ed economica. Per chi ha bagagli veri è un errore che si commette una volta sola.

In bus

Un servizio di bus espresso corre lungo la costa dall’aeroporto verso Monaco e Mentone. È economico e funziona bene per chi viaggia leggero. Non è adatto agli arrivi in tarda serata, ai gruppi o a qualunque cosa debba avvenire a un orario preciso.

La Settimana del Gran Premio e lo Yacht Show

Due eventi ridisegnano completamente il Principato, ed entrambi vanno pianificati invece che scoperti.

Il Gran Premio di Monaco, a fine maggio, chiude le strade pubbliche dentro Monaco per il circuito. Non è un disagio secondario: il tracciato è la pianta della città. Gli accessi agli alberghi cambiano, i punti di discesa si spostano, i percorsi pedonali sono controllati e un tragitto che a marzo dura otto minuti durante la settimana di gara ne dura quaranta. Molti arrivi vengono gestiti meglio lasciando i passeggeri in un punto fisso fuori dalle chiusure e percorrendo a piedi l’ultimo tratto, e un autista che ha già lavorato durante l’evento sa dove sono quei punti.

Il Monaco Yacht Show, a fine settembre, riempie Port Hercule e ogni albergo da Nizza a Mentone, senza le chiusure stradali ma con tutta la domanda.

Per entrambi valgono tre cose: prenotate con largo anticipo, aspettatevi viaggi più lunghi e considerate ottimistico qualunque tempo di transfer vi venga indicato. Ciò che non deve cambiare è il prezzo: un prezzo fisso concordato alla prenotazione significa che la settimana del Gran Premio costa quanto è stato quotato, non quanto il mercato riesce a spuntare quel giorno.

Guidare Dentro Monaco

Il Principato è piccolo, verticale e pieno di gallerie. Le strade si sovrappongono le une alle altre, e due indirizzi che sembrano adiacenti possono essere separati da cinquanta metri di dislivello e da un sistema a senso unico.

I parcheggi sono quasi tutti sotterranei e a pagamento, e lo spazio libero lungo il marciapiede è pochissimo. È esattamente l’ambiente in cui farsi accompagnare e riprendere batte il guidare da soli: l’auto sparisce e il problema di dove finisca è di qualcun altro.

Le fermate davanti agli alberghi, l’Hôtel de Paris e l’Hermitage sul lato del Casinò, il Fairmont al tornante, il Monte-Carlo Bay verso Larvotto, sono tutte semplici per un autista che conosce l’avvicinamento e tutte complicate per uno che non lo conosce.

Oltre il Transfer

Quasi tutti quelli che prenotano un transfer da Nizza a Monaco finiscono per volere più del solo transfer, perché le parti interessanti della Costa Azzurra sono distribuite lungo un litorale invece che concentrate in una sola località.

  • Èze, il borgo medievale sulla rupe tra Nizza e Monaco, a circa 20 minuti, e direttamente sulla Moyenne Corniche.
  • Saint-Jean-Cap-Ferrat e Villefranche, da 15 a 25 minuti a ovest, e la ragione migliore per prendere la strada costiera.
  • Mentone e il confine italiano, a circa 20 minuti a est.
  • Saint-Tropez, un viaggio serio e non uno spostamento breve, di cui parliamo nella nostra guida da Nizza a Saint-Tropez.

Giornate come queste si prenotano molto meglio a ore che come una catena di transfer separati. L’auto resta con voi, il programma può cambiare durante il pranzo e il prezzo è fissato prima di partire.

La nostra guida all’aeroporto di Nizza copre nel dettaglio i terminal, il lato dell’aviazione generale e la procedura di arrivo.

Arrivi in Aviazione Privata

Una quota rilevante del traffico verso Monaco arriva con voli privati. Quei voli usano il terminal dell’aviazione generale di Nizza invece dell’edificio principale, e l’organizzazione a terra è diversa in un modo che conta: con l’accordo dell’handler, l’auto raggiunge l’aereo invece di aspettare in un parcheggio.

Questo toglie del tutto il terminal dal viaggio: dalla scaletta al sedile, e via. Lo stesso approccio vale presso gli FBO in tutta Europa, e conviene segnalarlo al momento della prenotazione invece che il giorno stesso, perché va coordinato con l’agente di handling.

Domande Frequenti

Monaco ha un aeroporto?

No. Il Principato di Monaco misura circa due chilometri quadrati e non ha un aeroporto proprio. Ogni arrivo aereo atterra a Nizza Costa Azzurra (NCE), a circa 30 chilometri a ovest lungo la costa, e prosegue via strada, in elicottero o in treno. Monaco dispone però di un eliporto, nel quartiere di Fontvieille.

Quanto dura il transfer da Nizza a Monaco?

Su strada, di norma da 30 a 50 minuti a seconda di traffico e percorso. L’autostrada A8 è la via più rapida; la Basse Corniche lungo la costa è più lenta e molto più panoramica. In elicottero sono circa sette minuti di volo. Durante la settimana del Gran Premio e lo Yacht Show conviene calcolare parecchio di più.

Vale la pena prendere l’elicottero?

Dipende da che cosa volete ottimizzare. Sette minuti battono quarantacinque, ma servono comunque trasferimenti alle due estremità e il volo dipende dal meteo. Con bagagli pesanti, in famiglia o quando il programma lo consente, il transfer su strada è di solito la risposta più tranquilla. Per una coincidenza stretta in alta stagione, l’elicottero vale il suo costo.

Se arrivo a Nizza con un volo privato posso essere accolto sotto bordo?

Sì. Gli arrivi privati passano dal terminal dell’aviazione generale invece che dall’edificio principale, e l’auto può essere predisposta sotto bordo nel rispetto delle procedure dell’handler, così si passa dalla scaletta dell’aereo al veicolo senza attraversare un terminal pubblico.

Quali sono le settimane più difficili per i transfer verso Monaco?

La settimana del Gran Premio a fine maggio e il Monaco Yacht Show a fine settembre. Entrambi comportano chiusure stradali dentro il Principato, riempiono ogni albergo tra Nizza e Mentone e impegnano la capacità locale di veicoli con mesi di anticipo. Prenotate presto e mettete in conto tempi di percorrenza più lunghi.

In Breve

Monaco non ha un aeroporto, quindi ogni arrivo è in realtà un arrivo a Nizza più trenta chilometri. Il transfer su strada gestisce bagagli, gruppi e qualsiasi ora della notte; l’elicottero recupera quaranta minuti quando il programma è stretto e il meteo collabora; il treno va bene se viaggiate leggeri. Nella settimana del Gran Premio mettete in conto le chiusure e prenotate presto. Dateci il numero del volo e vi quoteremo il transfer con un unico prezzo fisso, monitorato dall’aria.